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turbine a tutto gas
per calenia energia
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turbine a tutto gas
per calenia energia
Delegazione di Confindustria Caserta visita il modernissimo impianto
a ciclo combinato di Sparanise e mette in “rete” le aziende dell’area

«Una visita non di mera cortesia, e perciò allargata alle maggiori realtà industriali del territorio, consapevoli come siamo che la libera circolazione di energia rappresenta per ogni azienda di sicuro un’opportunità da cogliere». Sono queste le parole con cui il direttore di Confindustria Caserta, Lucio Lombardi, alla testa di una qualificata delegazione di manager aziendali, ha salutato, martedì 4 marzo scorso, i responsabili di Calenia Energia, la nuova centrale termo-elettrica realizzata nell’area industriale ex Pozzi di Sparanise, in provincia di Caserta.
Una visita non formale, dunque, all’impianto entrato in funzione ormai già da qualche mese, peraltro non ancora al massimo della capacità produttiva, sia per toccare con mano la modernissima tecnologia impiegata per la produzione di energia elettrica e sia, soprattutto, per mettere in relazione “familiare”, per così dire, i dirigenti delle principali aziende locali unite dal vincolo associativo a Confindustria Caserta.
Infatti, gli ingegneri Giuseppe Malafronte di Prysmian Cavi e Sistemi srl, Franco Pennella di Rieter Automotive Fimit Spa e il dottore Ivan Rizzi di Tower Automotive Sud srl (della delegazione anche chi scrive, nella sua qualità di responsabile della Comunicazione e ufficio stampa di Confindustria Caserta, il dirigente dell’Area sindacale Lorenzo Chiello e la funzionaria Adele Manzella) sono stati accolti e guidati lungo un infinito snodo di tubi, ventole gigantesche e fili dal direttore Risorse Umane del Gruppo Egl (cui la centrale afferisce), Massimiliano Coppa, e dalla Deputy plant manager di Calenia Energia, Maria Castaldi. I quali nel sottolineare i tempi record con i quali la centrale è stata costruita (appena 32 mesi, essendo iniziati i lavori nel maggio 2005), ricordano i problemi che ancora restano da affrontare per la definitiva messa a punto degli impianti. Come dire, una registrazione work in progress, per arrivare in tempi brevissimi ormai alla massima capacità produttiva: 760 megawatt grazie a due moduli produttivi identici. E soprattutto - sottolineano - senza perdere mai di vista il fattore sicurezza, «che in questa azienda è ad uno standard molto alto».
La centrale elettrica - che peraltro ha dato un tocco di piacevole colore e modernità all’area industriale - è a ciclo combinato, alimentata da gas naturale. La tecnologia utilizzata (turbina a gas, turbina a vapore e alimentatori) è fornita da Ansaldo. Entrata in esercizio sul finire dello scorso anno, Calenia Energia, come detto, è riconducibile al Gruppo Egl, quale socio di riferimento, che detiene l’85% delle azioni, mentre il restante 15% è nel portafoglio azionario del Gruppo Hera. Gli impianti si sviluppano su una superficie di 90mila metri quadrati. La potenza complessiva di energia è generata per circa due terzi dalla turbina a gas, mentre l’atro terzo dalla turbina a vapore. «L’associazione di questi due processi - spiega Maria Castaldi - permette di sfruttare al meglio la capacità termica combustibile (il gas naturale) ottenendo un rendimento netto superiore al 56% che qualifica la centrale di Sparanise come uno tra i più avanzati impianti di ultima generazione. Rispetto ad una centrale termoelettrica tradizionale, infatti, Calenia Energia può vantare un miglioramento di efficienza del 40% con una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa il 50%”».
Ed il capo del personale aggiunge: «Il rispetto dell’ambiente e l’attenzione delle esigenze della comunità locale sono alla base del successo del progetto. Infatti, l’utilizzo di avanzate tecnologie e di rigorosi processi di controllo garantiscono emissioni al di sotto dei limiti indicati dalle più rigorose normative europee».
Calenia Energia - aggiungono i dirigenti - sta procedendo alla qualifica di ISO 14001 che si configura come un processo di miglioramento continuo e di monitoraggio periodico. «La stessa localizzazione dell’impianto – prosegue la Deputy plant manager - è stato oggetto di particolare attenzione: la centrale, che sorge in un’area industriale dismessa, si trova nelle vicinanza della rete di approvvigionamento di gas naturale Benevento Cisterna ed è collegata alla rete ad altra tensione (380kv) di Terna. Per minimizzare il prelievo di acqua dal sottosuolo la centrale dispone di moderni condensatori ad aria. Anche l’impatto estetico della struttura è stato oggetto di un attento studio architettonico al fine di rendere più armonico il suo inserimento nel contesto territoriale».
Ovviamente, i dirigenti della centrale sono stati sottoposti ad un fuoco di fila di domande da parte dei visitatori, cui non soltanto non si sono sottratti, ma sono stati veramente prodighi di particolari. Così si apprende che Egl Italia spa, azienda del Gruppo Svizzero EGL, si posiziona tra i primi operatori del mercato libero italiano dell’energia elettrica e del gas naturale. Nata nel giugno 2000 a Genova, Egl Italia è andata consolidandosi nel corso del tempo, fino a raggiungere nel mercato dell’energia una posizione di rilievo chiudendo accordi di fornitura con i principali gruppi industriali italiani.
A partire dal 2007, inoltre, ha sviluppato un importante piano industriale per dotarsi di capacità produttiva anche in Italia, e in cui la Campania assume un ruolo centrale. Infatti, oltre alla centrale di Sparanise, va considerata anche Energy Plus a Salerno, mentre altri due impianti, già in fase di avviamento commerciale, sorgono a Ferrara (SE Ferrara , in cui la quota Egl è del 49%) e a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria (quest’ultima 100% Egl).
Ma, ovviamente, è alla centrale di Sparanise che il sistema delle imprese ubicate nell’area industriale di Capua Nord guarda con interesse. Quello dell’energia, infatti - sia per quanto riguarda l’approvvigionamento che della semplice erogazione attraverso la rete - è diventato uno dei veri snodi dello sviluppo dell’economia provinciale. Tema che, non a caso, è stato indicato nelle varie sedi di concerto istituzionali tra le priorità di Confindustria Caserta.
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