BON TON
di Nicola
SANTINI
consigli per fare affari a taiwan
Nicola Santini è autore del libro Business+Etiquette.
Esperto di etichetta e bon ton per l'Italia e i Paesi del mondo, da anni tiene corsi in varie sedi di Confindustria e si occupa di consulenza per aziende ed enti. Per informazioni sui corsi di business etiquette: www.eredialtrono.com
Un paese pieno di giovani, se si considera che circa il 55% della popolazione è sotto i 30 anni, ma con grande rispetto nei confronti degli anziani, che nel lavoro sono quelli che decidono, quelli cui ci si presenta per primi e dai quali si attende l’approvazione prima di qualsiasi passaggio legato al business. Sebbene arrivare ad avere un rapporto professionale in Taiwan sia più semplice rispetto agli altri paesi asiatici, è abbastanza normale prima creare un rapporto di fiducia reciproca tra i due interlocutori, che farà da apripista per qualsiasi affare.
Come presentarsi
Il rapporto di lavoro richiederà molti voli di andata e ritorno e molta, molta pazienza. I taiwanesi sono molto sensibili ai regali, che porgono e ricevono con entrambe le mani. Non bisogna stupirsi se inizialmente il nostro pacchetto sarà rifiutato: occorrerà insistere fin quando esso non sarà accettato. È parte del costume, esattamente come l’abitudine di aprirlo in privato. Il colore rosso per la confezione è il più indicato, mentre sono da evitare il bianco, il blu e il nero. Orologi, guanti e ombrelli sono regali proibiti legati ad una superstizione negativa; meglio una bottiglia di scotch, un accessorio firmato per la scrivania o del ginseng, molto amato da queste parti.
L’abito classico da uomo sta lasciando rapidamente spazio ad un guardaroba più casual, con tagli moderni, per un look più internazionale. Un po’ più lento è il processo di modernizzazione riguardante le donne: una blusa molto semplice con una gonna è ancora la divisa più frequentemente indossata. Il tailleur pantalone è considerato casual.
Gli abiti devono sempre essere in perfette condizioni e dare l’impressione di essere stati acquistati da poco. Per tutti è fondamentale avere un aspetto pulito e curato: capelli sempre in ordine, barba inesistente, niente trucco e profumo. In questo paese si fa anche molta attenzione alla cancelleria e agli accessori: cartelle, borse, ma anche quaderni e penne con il logo aziendale sono un plus da non sottovalutare assolutamente. Nelle presentazioni si tiene sempre conto della persona più anziana presente ed è verso di questa che ci si avvicina per prima per farci presentare da qualcuno. È sempre importante che la persona in visita in Taiwan sia introdotta da un personaggio locale, in questo le ambasciate o le banche internazionali possono essere molto utili per gli approcci iniziali.
Nei rapporti informali la stretta di mano è molto diffusa, ma con le persone anziane o professionalmente molto autorevoli è ancora in vigore l’obbligo del micro inchino con il capo soltanto, che anticipa lo scambio dei biglietti da visita (tradotti nella loro lingua), che avviene usando entrambe le mani. È buona creanza da parte di un ospite straniero offrire prima il proprio biglietto alla persona più autorevole, quasi a voler domandare la sua approvazione prima di conoscere il gruppo. Prima di arrivare ad un vero e proprio rapporto di affari, chiunque si dovrà aspettare una serie di anticamere sociali, fatte di domande a raffica comprendenti famiglia, tempo libero, cultura arte e storia. Le aziende sono autentiche famiglie dove i membri sono responsabilizzati a seconda dell’età anagrafica.
Negoziazioni e trattative sono sempre organizzate in anticipo: è prassi comune, in questo paese, preparare un promemoria con la scaletta dei temi da trattare. L’intervento orale va diviso in segmenti che lascino ampio spazio alla possibilità da parte dei partecipanti di porre domande o prendere appunti. Nel descrivere le proprie idee è sempre bene essere preparati a domande specifiche e a fornire il massimo dei dettagli. Vietato contraddire, è come schierarsi contro tutta una famiglia, quindi meglio imparare l’arte del vago dissenso. Oggetti e persone non vanno mai indicati con l’indice, ritenuto accusatorio, ma peggio ancora è indicare un oggetto a terra con il gesto del piede. Toccare qualcosa con il piede è sintomo di disprezzo estremo e di mancanza di rispetto. Inoltre, per nessun motivo si devono toccare le spalle o la testa delle persone, carezze ai bambini incluse.
Come si sta a tavola
Come negli altri paesi asiatici le bacchette sono da preferire alle posate occidentali. I posti a sedere sono stabiliti dalla gerarchia, è sempre bene attendere il segnale della persona più alta in grado, oppure della più anziana, che di solito siede nel posto più lontano dalla porta.
Mostrarsi interessati ad assaggiare qualsiasi cosa venga offerta è visto come segno di buona creanza. Cibi della tradizione come cane o serpente possono comporre un menù casalingo, ma nei ristoranti dove ci si incontra per affari e si mangia à la carte spesso non compaiono. Ogni pranzo di affari è aperto e spesso interrotto, ripreso e terminato con un discorso: è parte integrante dell’arte del ricevere per affari. Il suggerimento è di prepararsene almeno un paio perché i commensali taiwanesi lo apprezzeranno moltissimo. Con l’apertura e la conoscenza verso i costumi occidentali ha fatto la sua comparsa nei ristoranti anche la mancia: oltre al 10% sul conto già previsto da ristoranti, con un’appropriata aggiunta di qualche soldo ci si assicura un servizio d’eccellenza.
Date dei corsi
26 aprile, full immersion in Business Etiquette base a Milano: prima impressione, abbigliamento e look, a tavola per affari, comunicazione.
3 maggio, full immersion in Business Etiquette internazionale: Cina, Giappone, Korea a Milano.
4 maggio, immersion in Business Etiquette internazionale: Russia, India, Paesi Islamici a Milano.
18 maggio, full immersion in Business Etiquette base: prima impressione, abbigliamento e look, a tavola per affari, comunicazione a Roma.
24 maggio, full immersion in Business Etiquette internazionale: Cina, Giappone, Korea a Roma .
25 maggio, immersion in Business Etiquette internazionale: Russia, India, Paesi Islamici a Roma.
Info: Bramafam Tour www.bramafam.com
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