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  Dicembre 2012

Articoli n° 03
APRILE 2008
 


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TUTTO IN UN WEEKEND

di Raffaella Venerando



Oggi le acque termali non rappresentano solo un modo per curarsi e fare il pieno di benessere, ma una maniera dolce per prendersi cura di sè con programmi antistress, antiaging e massaggi. In Campania sono numerose le oasi termali situate in luoghi ricchi di storia e di fascino che abbinano pacchetti terapeutici a veri e propri trattamenti di bellezza.
L’offerta termale della regione è estremamente variegata. Si va dai famosi parchi termali di Ischia (Giardini Poseidon, Negombo, etc.) alle terme di Agnano, dove crateri e fumarole danno vita a suggestivi spettacoli naturali; sempre nella provincia napoletana un posto di rilievo è occupato dalle Terme Stabiane di Castellammare, nota per le sue 28 sorgenti naturali, dove è possibile rilassarsi tra saune e bagni turchi, fangoterapie e balneoterapie.
Nel cuore della Campania, invece, il benessere lo si può ricercare a Contursi Terme e a Montesano sulla Marcellana, zone del salernitano molto famose fin dall’Ottocento; oppurea a Telese Terme, nel Sannio, o ancora a Villamaina, al centro della rigogliosa Irpinia.

Il massaggio: tecniche e benefici
Il massaggio per alleviare dolori muscolari o articolari o, più semplicemente, per allentare tensioni è probabilmente la più antica pratica medica.
Esistono varie tipologie di massaggio: rilassante per lenire stress e fatica; sportivo, fondamentale nell’allenamento di un atleta; riabilitativo ideale, dopo traumi o interventi chirurgici, per recuperare le normali funzioni motorie; estetico, utile per tonificare l’epidermide. Ma quali sono le manovre da fare per eseguire un buon massaggio? Si va dallo sfioramento, alla frizione, fino ai più energici movimenti di impastamento e percussione. Ovviamente le tecniche variano in virtù della zona da massaggiare e dell’obiettivo che si intende raggiungere con il massaggio. Qualche curiosità su alcune varianti molto in voga nei centri estetici e nelle spa:
- il massaggio Thai, praticato dai monaci buddisti della Tailandia, è una combinazione di digitopressione propria della medicina cinese e di stretching indiano, con lo scopo finale di far raggiungere uno stato di "leggerezza" sia a chi lo pratica sia a chi lo riceve;
- il massaggio kundalini, capace di liberare l'energia nervosa e psichica accumulatasi in fondo alla colonna vertebrale risalendo i chakra;
- il massaggio cranio-sacrale, praticato sulle ossa del cranio e sulla colonna vertebrale, ottimo sia come trattamento defatigante, sia per riequilibrare la postura migliorando al contempo la respirazione;
- il massaggio hot stone, quello fatto con le pietre laviche, capace sia di curare disturbi muscolari sia di ammorbidire la pelle.



Bagni di San Teodoro, un’oasi verde di relax
Antiche Terme di San Teodoro a Villamaina (Avellino)
Tel. 0825.442313 - Fax 0825.442317- info@termedivillamaina.it


Per chi è alla ricerca di un’oasi di pace e benessere, i Bagni di San Teodoro a Villamaina - in provincia di Avellino - sono il luogo ideale.
Queste antiche terme, poste a 500 metri sul livello del mare, godono di una posizione incantevole nel cuore della verde Irpinia. Le acque solfato-bicarbonato-alcalinoterrose che le alimentano sgorgano da tempi remoti nella mitica valle dell’Ansanto e sono particolarmente adatte nella cura delle malattie circolatorie, del fegato e della pelle. I Bagni di San Teodoro sono attrezzati con piscine esterne, le cui acque raggiungono una temperatura di 28°, e vasche interne per bagni caldi, ozonizzati, con idromassaggio, aromatizzati. Nel reparto benessere è possibile concedersi trattamenti estetici di elevata qualità: massaggi, scrub, maschere per il viso e per il corpo a base di fanghi e alghe.
L'attività delle Terme risale alla seconda metà del XVII secolo, come testimoniano molti documenti dell'epoca, ma da tempi ancora più remoti è nota la località in cui sorgono la mitica Valle d'Ansanto il cui epicentro è rappresentato dal lago della “Mefite”, ricco di fumarole e fanghi bollenti al quale le Terme sono collegate per i comuni fenomeni vulcanici ed idrogeologici. Proprio per questa sua peculiarità, la zona è ricordata da Virgilio nell'Eneide. Il nome dello stabilimento lo si deve al Duca Caracciolo di San Teodoro che, verso la metà del '700, fece costruire un primo vero stabilimento in luogo degli originari impianti termali.
Come raggiungere le terme
I Bagni di San Teodoro sono raggiungibili in auto mediante l'autostrada A16 NA-BA, uscendo al casello di Grottaminarda da cui le Terme distano circa 13 Km. Da Grottaminarda e da S. Angelo dei Lombardi, poi, è possibile raggiungere il complesso termale in breve tempo.



Terme di Agnano
Via Agnano Astroni, 24 Napoli
tel. 081 6189111 - fax 081 5701756


Sono 72 le sorgenti minerali che costituiscono la ricchezza delle Terme di Agnano, situate sulle ceneri di un antico cratere vulcanico. L’impianto, nato nel 1912 per volere del medico ungherese Giuseppe Schneer, offre ai suoi ospiti un ampio ventaglio di trattamenti curativi ed estetici.
 La loro origine la si fa risalire ai romani, tant’è che sono ancora visibili i ruderi delle Terme sorte al tempo dell’imperatore Traiano, che oggi si sviluppano lungo una parte di 300 metri. A quel tempo, le terme erano adornate di scale di marmo, fontane, mosaici e statue di pregiatissima fattura, alcune delle quali si possono ancora oggi ammirare all’interno del moderno Stabilimento.
Una particolarità delle terme di Agnano è sicuramente la presenza di saune naturali che qui prendono il nome di Stufe di San Germano, dal nome del Vescovo di Capua che, secondo quanto tramanda Gregorio Magno nei suoi “Dialoghi”, grazie alle dolci cure di questo luogo guarì da un’artrite e da una malattia di pelle.
Le Stufe costituiscono non solo l’unico esempio di saune naturali a calore secco in Italia, ma anche uno dei pochi al mondo, dal momento che il particolare microclima esistente negli ambienti è legato al fenomeno geofisico dei soffioni vulcanici propri dei Campi Flegrei.
Grazie al basso tenore di vapore d’acqua e all’elevata quantità di idrogeno solforato e sali minerali, queste saune favoriscono una abbondante sudorazione ed un’energica azione disintossicante di tutto l’organismo, con notevoli benefici sia per i pazienti reumatici che per quelli affetti da patologie respiratorie e della pelle, ma utili anche per i soggetti che desiderano liberarsi di qualche chilo di troppo.


le acque solfuree del monte pugliano fonte di benessere
Lunedì 21 aprile: apertura del Parco e dei reparti delle Terme di Telese
Piazza Minieri 1, Telese (Bn)
Info e prenotazioni: tel. 0824.976888

 Telese, antica Telesia, è nota agli storici dall’anno 535 di Roma per le guerre puniche, rievocate da Tito Livio, Strabone e Tolomeo. Viene conquistata da Annibile, i Cartaginesi occupano la città non ancora circondata da mura per tre anni.
Nel 538, i Romani s’impadroniscono di Telesia, nel corso dei secoli subisce le invasioni barbariche, la dominazione dei Goti, il dominio dei Longobardi, sede di Gastaldato.
Telese viene distrutta nel 847 dai Saraceni, guidati da Massar spietato condottiero. Nel 860, è usurpata dall’imperatore Ludovico, divenendo una base per le operazioni militari contro S. Agata dei Goti. Devastazioni, disordini ed eccidi, hanno scandito le ore buie della storia, il re Tancredi saccheggia la città e la incendia completamente.
 Telese risorge e viene ricostruita. Un evento sismico del 9 settembre 1349, con un intensità MCS X, la distrugge. I danni più gravi e le vittime si registrano al confine tra Aquilano e Valle del Salto, nonché nell’area tra Isernia e Cassino. Alle falde del Monte Pugliano i movimenti tellurici squarciano la roccia, provocando la fuoriuscita di acqua sulfurea, con fiotti di anidride solforica.
Cambia così l’assetto idrogeologico di Telese, le esalazioni di anidride solforica, denominate mofete, diventano argomentazioni ed approfondimenti di studi scientifici. Le pubblicazioni di Tommaso Bruni, nel 1734, “De acidulis telesinis dissertatio”, di Pietro Paolo Perugini nel 1819, “Memorie sull’indole e sull’uso delle acque minerali” e di Liborio Marone nel 1857, “Guida medica per l’uso delle acque minerali di Telese”, rivelano la panacea per riacquistare il salutare benessere fisico. Nell’era contemporanea la crenoterapia, basata sulle acque sulfuree, carboniche, alcaline e magnesiche, si è diffusa rapidamente in ordine ai progressi della ricerca, avvalorata da basi scientifiche sempre più oggettive.
 Lo Stabilimento Termale, attualmente “Impresa Minieri S.p.A”, è gestito dall’omonima famiglia sin dal 1875, allorquando un loro antenato di nome Edoardo, imprenditore partenopeo, inoltrava una richiesta di concessione per l’appalto dei Bagni di Telese.
Nel parco delle Terme, immerso in quinta meravigliosa di 15.000 ettari, la natura e il benessere si fondano mirabilmente nei reparti di cura. Il complesso dispone di due piscine d’acqua, denominate “Goccioloni“ e “Pera”, di padiglioni per le numerose applicazioni terapeutiche, di strutture ricreative, di un centro congressi di 500 posti. I clienti che non volessero lasciare la magnifica cornice del Grand Hotel Telese, usufruiscono di un moderno centro di cura e di riabilitazione, dotato di piscina, al fine di sperimentare gli effetti benefici delle acque in ordine ai target patologici.

COME SI GIUNGE IN TELESE TERME
 Gli automobilisti provenienti da Nord s’immettono sull’Autosole A1, uscita Cainello-Telese Terme, mentre quelli che provengono da Sud percorrono l’Autosole A1, uscita Caserta-Sud, bivio per Maddaloni, S.S 265 Valle di Maddaloni, Telese-Telese.
I turisti che arrivano da Est dopo aver transitato la Bari-Napoli, s’immettono nell’uscita Benevento, in direzione del raccordo anulare di Benevento, percorrendo la superstrada che conduce in Telese-Terme.
In treno l’antica Telesia, può essere raggiunta dalla Stazione ferroviaria Telese-Cerreto, mentre in aereo dall’aeroporto di Napoli Capodichino.
(Testo di Nicola Mastrocinque)



Le acque buone di Contursi Terme

 Situata alle pendici dei monti Picentini, la cittadina di Contursi Terme è famosa per le sue acque e in maniera particolare per i suoi fanghi bianchi utilizzati in cure estetiche e dermatologiche. Note fin dai tempi dei romani (Plinio ne aveva approfonditamente sottolineato le proprietà medicamentose), si distinguono in termali (salso-bromo-iodiche solfuree) e fredde (solfuree oligominerali). La maggior parte di esse alimenta oggi moderni complessi situati nella località Bagni Contursi dove è possibile effettuare cicli completi di terapie e di remise en forme: bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni, aerosol e cure idropiniche per le malattie reumatiche, della pelle, dell’apparato digerente e dell’apparato respiratorio.
Le acque termali
Analisi più recenti effettuate sulle sorgenti termali di Contursi hanno evidenziato che queste acque sono uniche perchè contengono la più alta percentuale di anidride carbonica in tutta Europa, caratteristica che le rende particolarmente utili nella cura di forme croniche di vascolopatie. Le acque di Contursi, complessivamente una quindicina, sgorgano nella valle del Sele. Le acque delle Fonti di Sant’Antonio, ad esempio, le prime ad essere scoperte e descritte nell’epoca romana, sono ricche di sostanze sulfuree, bicarbonato, alcaline e radioattive. Esse sgorgano dalla terra ad una temperatura di 40° e sono particolarmente adatte per la cura delle malattie delle mucose, dell’apparato genitale, nel recupero di fratture e lussazioni ma anche per l’anemia, l’asma bronchiale e il linfatismo; le acque della Fonte di  Pruno Sottano, invece, sgorgano a 31° e sono ricche di sostanze carboniche, alcaline, calcaree e boriche. Questo le rende ideali nella cura delle affezioni croniche dell’apparato respiratorio, delle malattie reumatiche, dell’artrosi e artriti. La Fonte Radium, la cui acqua sgorga a 23°, è perfetta invece per le malattie della pelle, per i reumatismi, l’artrosi, l’obesità, le malattie respiratorie e la cura dell’apparato genitale femminile. L’acqua della fonte del Vulpacchio, 12° di temperatura, è alcalina e ricca di sostanze oligominerali e bicarbonato. Per queste sue peculiarità è particolarmente efficace per la cura di malattie epatiche, pancreatiche, gastrointestinali, dell’apparato respiratorio e per le malattie della pelle. Quest’ultima acqua viene usata prevalentemente per le cure idropiniche, per aerosol e inalazioni. I fanghi bianchi, utilizzati a scopo terapeutico e cosmetico negli stabilimenti termali, sgorgano direttamente con le acque e, prima dell’utilizzo, vengono fatti decantare sul fondo di apposite vasche. Il particolarissimo colore bianco è dovuto alla loro matrice naturale, che li differenzia dai più usuali fanghi argillosi di colore grigio che vengono normalmente adoperati in altri stabilimenti termali.

COME RAGGIUNGERE CONTURSI TERME
Da Salerno, Direzione Reggio Calabria uscita autostradale Contursi Terme, imboccare la Fondo Valle Sele, direzione Contursi est, uscita Contursi Bagni.
Con i mezzi pubblici, la stazione FS più vicina è quella di Contursi sulla linea Salerno-Battipaglia-Potenza.
Vi sono collegamenti giornalieri per Salerno (13 corse giornaliere nell'orario estivo e 13 nell'orario invernale) delle quali 6 con pullman, che prestano servizio sostitutivo con partenza da Piazza Garibaldi. Le corse dei pullman non sono effettuate nei giorni festivi.

Gli impianti termali
Gli stabilimenti termali di Contursi cominciarono la loro attività alla fine dell’Ottocento, conoscendo uno sviluppo costante fino al 1980, quando a causa del terremoto in Irpinia, molte di queste strutture furono danneggiate. Negli anni successivi, le terme furono ricostruite e rese ancor più moderne. Oggi sono cinque gli impianti termali presenti a Contursi, capaci di offrire programmi benessere e trattamenti estetici all’avanguardia negli hotel di lusso annessi ai centri termali, coniugando con sapienza le benefiche proprietà delle acque termali ad efficienti tecniche terapeutiche.

 Il parco piscine delle Terme Capasso si sviluppa su quattro livelli direttamente collegati con l'albergo e con il centro termale. Le piscine sono alimentate da quattro sorgenti di acque termali differenti per temperatura e per caratteristiche minerali.
La Sorgente dell'Uliveto, ricca di iodio, affluisce nella prima piscina idromassaggio alla temperatura di 37°, con una serie di getti dal caratteristico colore grigio.
Il Bagno Dolce della Sorgente di Ercole affluisce nella piscina grande adulti e in quella piccola per bambini. Tale sorgente si caratterizza per la ricchezza di zolfo: indispensabile al mantenimento di una pelle sana e vellutata. Al secondo livello è possibile ammirare il Geiser Naturale della Sorgente di Venere che fuoriesce
ad una altezza di oltre di 12 metri di altezza ed una temperatura che sfiora i 50° centigradi. Presso la vasca situata al terzo livello, è possibile godere di un bagno di fango ed un idromassaggio naturale.
 Benefici getti di fango naturale assieme alle proprietà dell’acqua, saranno di sicura efficacia per purificare e tonificare la pelle. Infine, il quarto livello permette di godere della vista e del rilassante scorrere dell'acqua del fiume Sele che lambisce l'intero Parco. Su tale livello potrai rilassarti all'ombra di querce secolari dopo un piacevole bagno nell'ultima vasca, direttamente alimentata dalla Sorgente di Sant'Antonio (detta del Bagno Forte per la presenza di minerali pesanti).

TERME CAPASSO
Via Nazionale Bagni, Km. 100, 2 - Contursi Terme (SA)
Tel. e Fax 0828.995618
www.termecapasso.it - info@termecapasso.it

TERME ROSAPEPE
Via Nazionale 10 - Contursi Terme (SA)
Tel. 0828.995663; Fax 0828.995019
www.termerosapepe.it - info@termerosapepe.it

TERME DEL TUFARO
Località Tufaro - Contursi Terme (SA)
Tel. 0828.995013; Fax 0828.995629
www.termedeltufaro.it - info@termedeltufaro.it

TERME CAPPETTA
Via Nazionale - Bagni - Contursi Terme (SA)
Tel. 0828.995403 - Fax 0828.995949
www.termecappetta.it - termecappetta@qsdsrl.it

TERME VULPACCHIO
Loc. Vulpacchio Ponte Mefita - Contursi Terme (SA)
Tel. e Fax 0828.791324
www.termevulpacchio.it - info@termevulpacchio.it

TERME FORLENZA
Loc. Bagni Forlenza - Contursi Terme (SA)
Tel. 0828.991140; Fax 0828.791010
www.termeforlenza.it - info@termeforlenza.it



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