ARCHIVIO COSTOZERO

 
Cerca nel sito



Vai al numero in corso


  Dicembre 2012

Articoli - n° 2 Marzo 2004
 



FORMAZIONE - Home Page
stampa l'articolo stampa l'articolo

UNA RICERCA DELL’ITAT-SDOA
L’IDENTIKIT DEL TURISTA A SALERNO

Storia, paesaggi e cultura premiano le località più frequentate della nostra provincia

a cura di Vittorio Paravia
Presidente Fondazione Antonio Genovesi Salerno - SDOA
sdoa@sdoa.it

L' Istituto per il Turismo e l'Analisi del Territorio della Fondazione Antonio Genovesi Salerno - SDOA sta realizzando, nell'ambito di un progetto del MIUR, la ricerca intitolata "Marketing turistico e territoriale". L'indagine portata avanti anche grazie a rilevazioni in alcune delle più note località turistiche della provincia ha consentito di elaborare uno studio econometrico - messo a punto da Paolo Coccorese e Alfonso Pellecchia - finalizzato all'individuazione del profilo del turista.
Più in particolare, lo scopo è stato determinare le caratteristiche di quanti scelgono la provincia di Salerno senza avere alcun legame con essa, di coloro che provengono da aree diverse dalla Campania e di quelli che hanno dichiarato di voler visitare nuovamente la provincia in futuro. A tal fine, sono state stimate tre differenti specificazioni di un modello statistico utilizzando i dati derivanti da un'indagine campionaria svolta nel mese di agosto 2003. I risultati evidenziano una serie di caratteristiche della domanda turistica che possono rivelarsi utili per guidare le scelte degli operatori privati e degli amministratori pubblici. É innegabile che, ai fini dello sviluppo socio-economico locale, la provincia di Salerno può fare ampio affidamento sulla risorsa "turismo": tale area, infatti, possiede un invidiabile patrimonio storico e paesaggistico. Tuttavia, vi è di certo la necessità di lavorare ulteriormente, in ambito pubblico e privato, al fine di attrarre flussi turistici sempre più consistenti, in grado di avere ripercussioni positive sull'economia del territorio. In particolare, gli obiettivi da perseguire con maggiore urgenza appaiono soprattutto lo sviluppo di un'offerta turistica più qualificata, sul fronte degli operatori privati, e l'elaborazione di programmi territoriali mirati, su quello delle istituzioni. Un terzo fattore determinante per realizzare un "turismo di successo" è il possesso di informazioni relative alle caratteristiche della domanda presente sul mercato locale. Qualunque strategia di azione, infatti, sarebbe inutile qualora fosse intrapresa a prescindere dalla considerazione di desideri e bisogni dei turisti. Ne consegue, perciò, che un cruciale fattore di "forza" potrebbe essere l'analisi continua e qualificata delle tendenze di mercato e delle richieste dei consumatori. Nella ricerca, i dati della già citata rilevazione campionaria vengono impiegati al fine di descrivere le caratteristiche del turista “tipo” che trascorre la propria vacanza nel Salernitano. Le analisi condotte dimostrano che la probabilità che un turista scelga di visitare volontariamente la provincia di Salerno (quindi per uno specifico interesse personale) aumenta quando egli attribuisce molta importanza ai fattori naturali e storici e quando dimostra interesse per le escursioni (guidate o non). In particolare, questa caratteristica presenta un effetto marginale notevolmente elevato. Riguardo al profilo socio-demografico, vi è una forte evidenza che la possibilità di avere un turista "interessato" è maggiore se lo stesso proviene da aree più distanti. Il turista proveniente da zone al di fuori della Campania ha tratti piuttosto diversi a seconda della città che egli ha scelto di visitare.
Considerando l'intero campione, emerge che la qualità della sistemazione, i monumenti e le risorse storiche, nonché le occasioni di divertimento, giocano un ruolo importante nell'indurre i turisti a pianificare una nuova vacanza nella zona, mentre la richiesta più chiara riguarda un maggior numero di manifestazioni ed eventi.
Il turista "interessato" proviene dall'Italia settentrionale o dall'estero ed è attratto principalmente dalle bellezze naturali e storiche. Di conseguenza richiede di poterne fruire al meglio, attraverso escursioni e visite guidate. In definitiva, i risultati evidenziano la necessità di ulteriori specifiche analisi in funzione delle peculiarità di ciascuna area, mettendo in luce al contempo la capacità della metodologia statistica qui utilizzata di individuare il profilo del turista rappresentativo. In tale modo, potrebbe rivelarsi più semplice guidare le future scelte di marketing e programmazione di questo importante settore.
Affinché risulti efficace, la progettazione di un sistema integrato di offerta turistica richiede un'approfondita conoscenza della domanda: solo quando l'offerta di servizi va incontro ai desideri e alle attese dei consumatori, infatti, vi è la concreta possibilità di incrementare i flussi turistici in arrivo, con conseguenti ricadute positive per l'occupazione e il reddito dell'intera area.
Dal punto di vista più strettamente tecnico-scientifico, la ricerca propone un approccio econometrico utile sempre a tale fine, perseguito ricorrendo ai dati desunti dalle risposte a un questionario di 37 domande, somministrato nell'agosto 2003 a 764 turisti in Ascea, Capaccio-Paestum e Positano. Tali località sono state selezionate in quanto figuravano fra quelle maggiormente visitate nella provincia di Salerno, specialmente in estate; si consideri infatti che, nel 2002, più di 1.400.000 turisti hanno soggiornato nell'intera provincia, e di questi circa 235.000 (pari al 16,8%) sono stati ospiti in una delle tre precedenti località. Ognuna di queste si affaccia sul mare, attraendo perciò i turisti che desiderano una vacanza di spiagge e sole. D'altro canto, però, esse possono considerarsi tra loro differenti con riferimento ad altri aspetti. Positano è situata sull'estrema punta occidentale della Costa d'Amalfi, e dunque nella parte settentrionale della provincia (a circa 40 km da Salerno). Nel corso dell'ultimo secolo, Positano è diventata nota soprattutto quale piacevole località per soggiorni d'èlite, anche in virtù della gradevole localizzazione e della particolare morfologia territoriale. Nel 2002, il numero totale dei turisti ivi giunti è stato pari a circa 96.000 unità, e il numero di pernottamenti è stato prossimo a 327.000. Dato che la popolazione residente ammonta a 3.900 unità, tra i comuni della provincia di Salerno, Positano risulta prima per il rapporto arrivi/popolazione (con un valore pari a 24,68).
Sul versante opposto della costa di Salerno si situano le altre due città. Di esse, Capaccio (circa 20.000 abitanti) è la più vicina al capoluogo (40 km) e si trova nella cosiddetta "Piana del Sele", che prende il nome dall'omonimo fiume. La sua notorietà è essenzialmente dovuta a Paestum, le cui vestigia formano un complesso archeologico di rilevante importanza storica. Quest'ultima, come pure la localizzazione sul litorale, ha favorito la nascita in Capaccio-Paestum di un considerevole numero di alberghi, campeggi, ristoranti e negozi, con effetti positivi sul movimento turistico locale. Nel 2002 sono stati registrati oltre 89.000 turisti e quasi 539.000 presenze. Più a Sud (a circa 100 km di distanza da Salerno), nell'area del Cilento, Ascea (5.400 abitanti) rappresenta un altro importante centro di richiamo per i turisti. Il suo passato è altrettanto rimarchevole, considerato che questa località fu l'antica Velia-Elea, la quale acquisì grande fama grazie alla scuola filosofica che faceva capo a Parmenide. Resti dell'antica Velia-Elea sono ancora presenti e formano un importante sito archeologico. Nel 2002, circa 50.000 turisti hanno scelto Ascea come località di vacanza, facendo registrare un totale di oltre 540.000 presenze.

Download PDF
scarica il files
marzo - 2.945 Kb
 

Cheap oakleys sunglassesReplica Watcheswholesale soccer jerseyswholesale jerseysnike free 3.0nike free runautocadtrx suspension trainingbuy backlinks
Direzione e Redazione: Assindustria Salerno Service s.r.l.
Via Madonna di Fatima 194 - 84129 Salerno - Tel. (++39) 089.335408 - Fax (++39) 089.5223007
Partita Iva 03971170653 - redazione@costozero.it