ARCHIVIO COSTOZERO

 
Cerca nel sito



Vai al numero in corso


  Dicembre 2012

Articoli - n° 2 Marzo 2004
 



APAS - Home Page
stampa l'articolo stampa l'articolo

VINUM NOSTRUM
ALLA SCOPERTA DEL CILENTO DA BERE

I viticoltori De Conciliis, imprenditori di una terra fertile e generosa

di Daniela Carrano
Presidente Apas Sezione Amalfi
hotelaurora@amalfinet.it

Una nutrita rappresentanza dell'APAS ha colto l'invito, verso la metà di gennaio, dei viticoltori De Conciliis per una visita alla scoperta di una realtà imprenditoriale che, per impegno e professionalità, non ha nulla da invidiare alle più note aziende della provincia di Salerno. Le colline del Cilento che dominano il promontorio di Agropoli ospitano i vigneti e raccontano un importante passo della storia rurale del Mediterraneo. A partire dai primi anni novanta, l'azienda De Conciliis comincia timidamente a muovere i primi passi nel settore della viticoltura. Decide, però, di vinificare solo piccole partite di uve per autoconsumo e per pochi acquirenti e amici, ma è in questo primo periodo, sia pur a livello amatoriale, che si affinano le conoscenze agronomiche del gruppo familiare. Le singole vigne cominciarono ad essere selezionate per qualità e rese. Con un esiguo investimento nel ‘96 e lo spirito di sacrificio dell'intera famiglia, i De Conciliis riuscirono a vinificare solo pochi ettolitri di fiano, ma fu la svolta. La splendida vendemmia del ‘97 diede ragione alle aspettative e alla determinazione del gruppo. Oggi nel comune di Agropoli si estende la maggiore superficie a vigneto, la più vicina al mare, solo 100 metri in linea d'aria. Qui si trovano le viti di aglianico impiantate nel 1975 che danno un'uva unica per pienezza e sapidità del frutto. Poco più avanti, in pianura, un nuovo vigneto di aglianico, circa 6.000 viti in un appezzamento non molto più esteso di un ettaro, dimostreranno il loro valore nei prossimi anni. Accanto a queste, dal fondovalle alla fine della collina, ci sono: 10 ettari coltivati su gradoni, con poco più di 20.000 viti di fiano e di aglianico, due vigne nel comune di Frignano prevalentemente a bacca rossa, a Torchiara una piccola vigna di almeno 40 anni esposta perfettamente a sud con piante di aglianico. A sostegno della produzione diventata ormai imponente, i De Conciliis trasformano in cantina i 400 mq della stalla adibita all'allevamento delle vacche da latte.Una delegazione dell'APAS in visita all'azienda de Conciliis

e affiancano altri 4 capannoni industriali che servivano per l'allevamento delle galline ovaiole per contenere i fermentini in acciaio e in legno. Le uve vengono, invece, ricevute in un'altra piccola costruzione sovrapposta in maniera da poter trasferire il pigiato senza l'ausilio delle pompe. L'impostazione del lavoro in vigna e in cantina è orientato alla ricerca e alla continua sperimentazione di cloni e vigneti che portano ad affinare nuove tecniche di produzione. Le vigne sono curate senza fretta, con estrema meticolosità, affidate al sapiente lavoro di un'esperta manodopera locale e seguendo i criteri dell'agricoltura biologica. Non c'è una tradizione enologica "nobile" da rispettare che impone vincoli e limiti e che avrebbe condannato quei vitigni solo come "migliorabili" con uve alloctone.
Lo spirito e la caparbietà produttiva dei giovani De Conciliis nell'uso di vitigni autoctoni conferisce ai vini una struttura poderosa, complessa, di spiccata personalità. I risultati sono stati straordinari e hanno conquistato non solo i palati dei consumatori più esigenti ma anche un posto di rilevanza sulle guide specializzate.
DONNALUNA FIANO
Si ricava dalle vigne a fiano nel Comune di Agropoli, quelle con esposizione a meridione. Le uve quindi sono fortemente caratterizzate da influssi salmastri e dalla esposizione al sole e questo mitiga l'austerità acida del fiano. Il primo approccio giocato sulla potenza pura ha ceduto il passo ad una lavorazione più fine che regala
al vino complessità e piacevolezza superiore.
pronto. Ovviamente, il vino viene messo in commercio con tannini poco evoluti e necessita di otto-nove mesi per cominciare ad esprimersi. Chi volesse conservarlo per qualche anno, troverà piena soddisfazione.
NAIMAUn vigneto di pregiatissimo aglianico
Vengono selezionate per questo vino eccellenti uve di aglianico, quelle da vigne con almeno vent'anni, esposte a sud con i terreni più fertili. Quanto più è pregiata la qualità delle uve, tanto più lo sarà la tecnica di vinificazione che anno dopo anno si affina e regala a questo vino forte e sensuale un posto d'onore nella cantina De Conciliis. L'ospitalità della padrona di casa, la signora Paola, è stata al pari dei suoi vini, offerti nella accogliente sala degustazione accanto alle cantine insieme ad una carrellata di prodotti tipici che testimoniano l'enorme patrimonio di un territorio ancora poco esplorato e dalle molte potenzialità tutte da scoprire.
DONNALUNA AGLIANICO
Concorrono alla produzione di questo vino tutte le vigne di recente impianto, quelle con esposizione più settentrionale e quelle vecchie vigne dove l'aglianico non rappresenta la totalità delle piante. Produrre un aglianico ideale per un consumo pronto, che evolva bene in bottiglia non è impresa da poco, la struttura acida e i tannini si prestano meglio alla produzione di un vino di lungo affinamento, ma i De Conciliis sono riusciti ad accorciare i tempi ottenendo con una maturazione in piccole botti di rovere un vino per un consumo più pronto.

Download PDF
scarica il files
marzo - 2.945 Kb
 

Cheap oakleys sunglassesReplica Watcheswholesale soccer jerseyswholesale jerseysnike free 3.0nike free runautocadtrx suspension trainingbuy backlinks
Direzione e Redazione: Assindustria Salerno Service s.r.l.
Via Madonna di Fatima 194 - 84129 Salerno - Tel. (++39) 089.335408 - Fax (++39) 089.5223007
Partita Iva 03971170653 - redazione@costozero.it