IL SEGNALIBRO
a cura della Redazione CostoZero
La vita e le regole
Tra diritto e non diritto
di Stefano Rodotà, Universale Economica Saggi Feltrinelli
Pagine: 288, Prezzo: Euro 8, in libreria dal 23 settembre 2009
Stefano Rodotà
Può il diritto impadronirsi della nuda vita? La società deve rassegnarsi a essere chiusa nella gabbia d’acciaio di un’onnipresente e pervasiva dimensione giuridica? Nuova edizione ampliata.
Viviamo in una società satura di diritto, di regole giuridiche dalle provenienze più diverse, imposte da poteri pubblici o da potenze private. Negli ultimi secoli infatti il campo di esercizio del diritto si è via via esteso, inglobando questioni affidate un tempo al governo della religione, dell’etica, del costume, della natura. Le nuove tecnologie della vita - genetiche, riproduttive, di prolungamento artificiale della vita - e di controllo - con la possibilità di accesso da parte di enti privati e istituzioni alla privacy individuale - hanno posto il diritto al centro di una fitta rete di questioni etiche e politiche. La consapevolezza sociale non è sempre adeguata alla complessità di questo fenomeno, che rivela anche asimmetrie e scompensi, con un diritto invadente in molti settori e assente dove più se ne avvertirebbe il bisogno. Il libro di Stefano Rodotà affronta in tutta la sua vastità il tema del diritto in relazione alle scelte etiche, sociali e politiche della società contemporanea, alla pervasività del suo potenziale dominio e, di conseguenza, ai limiti da imporre al suo esercizio.
Il lunedì arriva sempre
di domenica pomeriggio
di Massimo Lolli
Mondadori, Pagine: 199, Prezzo: Euro 18
L’autore, lo stesso di “Volevo solo dormirle addosso” da cui Eugenio Cappuccio ha tratto nel 2004 un film di discreto successo, oltre ad essere uno scrittore è il Direttore delle Risorse Umane del Gruppo Marzotto.
Questo suo ultimo romanzo “Il lunedi arriva sempre di domenica pomeriggio” nel quale racconta con ironia e cinismo la disoccupazione vissuta da un manager over 50 del Nordest.
A Vicenza si fa sesso per cooptazione. Non è importante corteggiare, è importante accrescere la propria appetibilità sociale. E Andrea Bonin, manager di successo dei Tessuti Brustolon, è l'uomo più cooptato in città. Ma da tempo non lo si vede più in giro, pare che lavori a Milano. Eppure lui è a Vicenza, non a Milano, ma non si fa vedere. Perché ha perso il lavoro da più di un anno, e non ne trova uno nuovo. Inganna il tempo spedendo curriculum, seducendo giovani donne, raccattando tardone nelle balere. Ma non può nascondersi la verità: lui che era un figo è diventato uno sfigato. L'unica speranza è a diecimila chilometri di distanza, a Shangai, dove ha un appuntamento con Mr. Ma, top manager della Whang Corporation... |