ARCHIVIO COSTOZERO

 
Cerca nel sito



Vai al numero in corso


  Dicembre 2012

Articoli n° 08
OTTObre 2007
 


diritto e impresa - Home Page
stampa l'articolo stampa l'articolo

La riforma del Welfare

Il piccolo imprenditore
non esiste piÙ


La riforma del Welfare

Lorenzo IOELE
Titolare della Cattedra di Diritto della Previdenza sociale Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Salerno
avvocato.ioelelorenzo@tin.it

Ventata di nuovo nel mondo della previdenza, del lavoro e della competitività con l'accordo tra Governo e parti socialie

Abolito lo scalone. L’età minima necessaria per il pensionamento dovrà essere di 58 anni e non più di 60

Il 23 luglio 2007 Governo e parti sociali hanno sottoscritto un protocollo di intesa su previdenza, lavoro e competitività per l'equità e la crescita sostenibili. Si tratta di un nuovo progetto di riforma del sistema di Welfare che individua soluzioni condivise dalle parti sociali (salvo talune, ad esempio la Fiom) che dovranno avere una concreta attuazione attraverso l'attività legislativa per essere efficaci e operative.
Il contenuto del protocollo è particolarmente complesso e presenta molteplici novità afferenti a istituti giuridici che svariano dagli incentivi all'occupazione alle misure assistenziali.
É prevista l'abolizione dello “scalone” introdotto dalla l.234/2004. A far tempo dall'1/1/2008, l'età minima necessaria per il pensionamento di anzianità, da aumentare gradualmente ogni 18 mesi, dovrà essere di 58 anni e non più di 60, come previsto dalla legge citata da modificare anche con il ripristino delle quattro “finestre”. Il protocollo prevede ancora una revisione dei cosiddetti lavori usuranti con l'inserimento dei lavoratori notturni, dei conducenti di mezzi pubblici pesanti e dei lavoratori addetti a linea catena con una individuazione delle relative mansioni (attualmente disciplinata dal DM 19 maggio 1999). Sul versante contributivo, poi, è programmata l'abolizione della contribuzione aggiuntiva sugli straordinari e l'inclusione integrale nella base imponibile previdenziale del premio di risultato aziendale pur se con la previsione di un parziale sgravio sulla contribuzione dovuta dal datore di lavoro e dai lavoratori stessi.
Si tratta di una manovra che incide evidentemente sui costi, ragion per cui parte della copertura finanziaria avverrà attraverso l'elevazione dell'aliquota contributiva a carico dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS (i cosiddetti parasubordinati).
Altro aspetto fondamentale dell'accordo è l'intervento sul mercato del lavoro con la previsione del potenziamento dei servizi pubblici per l'impiego; di correzioni della disciplina del contratto a termine, dell'apprendistato, del part time e del lavoro accessorio; della soppressione di alcuni contratti di lavoro (lavoro a chiamata e staff leasing); della funzionalizzazione del contratto di inserimento per incentivare le nuove assunzioni; della particolare vigilanza da dedicare al lavoro a progetto onde evitare che nasconda il lavoro subordinato.
Un terzo profilo particolarmente significativo è la riforma dell'indennità di disoccupazione e della cassa integrazione con una elevazione dell'importo della prestazione sociale e un ampliamento dell'ambito dei soggetti che possono fruirne. Analogamente per la cassa integrazione che dovrebbe diventare unica con ampliamento dei destinatari.
Già la mera elencazione, limitata peraltro solo ad alcuni aspetti più significativi, fa comprendere l'importanza economica e sociale del progetto innovativo che sicuramente richiederà nei prossimi mesi un approfondito dibattito.
Download PDF
Costozero: scarica la rivista in formato .pdf
Ottobre - 2.867 Mb
 

Cheap oakleys sunglassesReplica Watcheswholesale soccer jerseyswholesale jerseysnike free 3.0nike free runautocadtrx suspension trainingbuy backlinks
Direzione e Redazione: Assindustria Salerno Service s.r.l.
Via Madonna di Fatima 194 - 84129 Salerno - Tel. (++39) 089.335408 - Fax (++39) 089.5223007
Partita Iva 03971170653 - redazione@costozero.it